Keynote Speaker per eventi aziendali e convention

Un evento aziendale funziona quando le persone escono con qualcosa che non avevano prima.

Un'emozione che dura solo il tempo dell'applauso serve a poco. Quello che conta è qualcosa che torna in mente il giorno dopo, mentre lavorano.

Prima di parlare di format e durata, si parte da alcune domande.

Qual è il messaggio che la tua organizzazione ha bisogno di veicolare in questo momento? Il pubblico che sarà in sala ha già sentito cose simili, o è pronto a ricevere qualcosa di nuovo? E quanto è distante quello che succederà dal palco da quello che le persone vivono ogni giorno nel loro lavoro?

In sala arrivano persone con esperienze, ruoli e aspettative diverse. Quello che le tiene insieme è il riconoscimento: quando qualcuno dal palco descrive qualcosa che hanno vissuto, cominciano a capire. È lì che un intervento smette di essere uno spettacolo e diventa utile.

Golia Pezzulla è keynote speaker e relatore aziendale con oltre vent'anni di esperienza in convention, eventi aziendali e contesti istituzionali per medie e grandi aziende. Opera principalmente a Milano, Torino, e nelle principali città del nord Italia.

I temi, carisma, comunicazione, leadership, linguaggio del corpo, persuasione, vengono trattati come strumenti, non come argomenti. Qualcosa che la sala può usare, non solo applaudire.

Gli argomenti più richiesti dalle aziende e dalle organizzazioni

La motivazione è il tema che torna con più frequenza. Le aziende investono in formazione e incentivi, poi guardano i numeri e si chiedono perché le persone non rendono quanto potrebbero. Quello che manca quasi sempre è il livello di energia con cui le persone si presentano al lavoro ogni giorno, la percezione che quello che fanno abbia un senso, che qualcuno se ne accorga. Un intervento sulla motivazione serve a dare alle persone una lettura diversa di quello che già fanno.

La comunicazione è il secondo grande tema. I corsi si moltiplicano, le persone li frequentano, prendono appunti, tornano in ufficio e fanno esattamente come prima. Il passaggio tra capire e applicare è il punto dove tutto si inceppa, e gli interventi su questo tema lavorano esattamente lì, mostrando cosa succede quando si comunica in modo diverso invece di spiegarlo.

Intorno a questi due si sviluppano gli altri argomenti più richiesti. La leadership, perché un team assomiglia al suo leader nel bene e nel male, e chi guida spesso sottovaluta quanto il proprio stile comunicativo condizioni quello di chi ha intorno. Il carisma e la presenza, che riguardano chiunque debba farsi ascoltare, convincere e guidare, in aula, in sala riunioni, davanti a un cliente. La vendita e la persuasione, dove i risultati migliori arrivano da chi sa leggere l'altro prima ancora di aprire bocca. L'intelligenza emotiva, perché le decisioni che sembrano razionali quasi sempre hanno radici emotive, e capire questa dinamica cambia il modo in cui si gestiscono le relazioni professionali. Il benessere e la produttività, perché le persone che stanno bene lavorano meglio e poche organizzazioni sanno come tradurlo in qualcosa di concreto. Il cambiamento e la trasformazione, dove le resistenze nascono dalla paura di perdere qualcosa, e capire questa dinamica è il primo passo per guidare una transizione senza perdere le persone per strada.

Una sala che segue si vede. Le persone smettono di controllare il telefono, si siedono in modo diverso, fanno domande che non avevano preparato. Succede quando il contenuto tocca qualcosa che riconoscono come vero e quando chi parla è in grado di leggere la sala mentre parla.

È quello che succede quando un intervento è costruito per quella sala, non per tutte le sale.