7 punti chiave per una pratica perfetta di public speaking

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Quando si tratta di fare un ottimo discorso, possiamo affermare che la pratica rende perfetti?
In una parola, no!
La pratica, purtroppo, rende permanente.

Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di fare pratica perfettamente, non solo fare pratica. Più fai qualcosa e più ti senti a tuo agio, sia che sia giusta o sbagliata.

Quindi dobbiamo farlo nel modo migliore possibile, soprattutto quando si tratta di “parlare in pubblico”.
Conoscere un argomento non ti garantisce il successo. La capacità di articolare il messaggio e connetterti con le persone del pubblico, è questo ciò che conta. E solo la pratica perfetta può farlo accadere.

Improvvisare una presentazione raramente (per non dire mai) ti farà ottenere i risultati desiderati.
Ora, se ti capita spesso di fare delle presentazioni o discorsi in pubblico, spero che almeno cerchi di rispettare le regole base di un discorso perfetto.
In ogni caso, rivediamole:

1. Conosci il tuo pubblico e lo scopo del tuo discorso.

2. Hai raccolto tutte le informazioni per il discorso, e queste devono essere aggiornate e pertinenti.

3. Organizzi le informazioni in modo che sia un flusso logico di contenuti, con transizioni semplici che collegano il tuo filo conduttore.

4. Hai aggiunto esempi, storie ed elementi emotivi.

5. Hai inserito delle immagini o slide solo quando è strettamente necessario per supportare i tuoi dati.

6. Hai un’ottima apertura e un’ottima chiusura.


A questo punto pensi di essere pronto per il discorso? No, non ancora. L’errore comune, a questo punto, è quello di ripetersi nella mente il proprio discorso… ma nella nostra mente siamo tutti super eloquenti e maestri dell’arte oratoria.

La visualizzazione senz’altro è ottima, ma non sostituirà mai la pratica ad alta voce.

Inoltre, troppo spesso, la pratica viene lasciata alla fine, con qualche ripetizione nei giorni immediatamente vicini alla data della presentazione, quando ormai è troppo tardi.

L’obiettivo della pratica perfetta è quello di farti sentire totalmente a tuo agio con il contenuto, le slide (se ne hai), i tempi, così quando effettivamente ti troverai a fare il discorso, sarai in grado di concentrarti e collegarti con il pubblico.

LE 7 LINEE GUIDA PER UNA PRATICA PERFETTA

1. Esercitati ad alta voce.
Fallo dalle tre alle sei volte.

2. Esercitati con varietà.
Ogni volta che esponi il tuo discorso, fallo in modo diverso. L’obiettivo è di renderlo colloquiale e non di memorizzare le frasi esatte.

3. Sii consapevole dei tempi.
È importate sapere quanto tempo è necessario per fare il tuo discorso. Se hai un tempo prestabilito, non progettare il tuo discorso utilizzando tutto il tempo fino all’ultimo secondo. Lasciati un pò di respiro, e inoltre considera anche i tempi per le domande e le interazioni con il  pubblico. Se prevedi che la presentazione deve durare 30 minuti, devi esercitarti per terminare al 20° minuto, massimo al 25°, senza considerare le domande del pubblico.

4. Se possibile, esercitati di fronte ad un pubblico reale.
Se hai un gruppo di amici o colleghi, usali per farti dare dei feedback sul tuo discorso ed inoltre chiedigli di farti delle obiezioni.

5. Preparati alle interruzioni.
Porta l’attenzione alle eventuali interruzioni che potranno esserci. Fai un elenco delle eventuali domande che possono farti e di tutte le obiezioni che ti vengono in mente e preparati la risposta. Per questo ti sarà utile il tuo pubblico di prova.

6. Dedica tempo all’apertura e alla chiusura.
Pratica più spesso l’apertura e la chiusura del discorso. Sono le parti che le persone ricorderanno di più.

7. Esercitati registrandoti.
Il modo migliore per aumentare le performance è quello di sottoporsi al più severo dei giudizi: il tuo! Videoregistrati con il telefonino o con il computer. Mettilo ad una distanza tale da poter inquadrare l’intero corpo. Fai il discorso come se fossi realmente davanti al pubblico. Poi riguardati e annota tutto quello che non ti piace: linguaggio del corpo, voce, insicurezze, ecc. Rifai il discorso facendo attenzione agli elementi da correggere. Continua così finché non raggiungi almeno un tuo giudizio discreto. 

Considera fin da subito che la pratica non è divertente e sarai tentato nel non farla, o farla poco. Sappi anche, tuttavia, che non c’è un sostituto per questo.

Ricorda che la spontaneità è in realtà un numero infinito di prove.