10 consigli per fare ottime conversazioni

conversazioni.jpg

Una conversazione è uno scambio personale e amichevole di informazioni. Non è importante solo se avviene negli ambiti professionali (ad esempio durante un incontro di lavoro con i clienti o i colleghi) o in famiglia. Anche le conversazioni che hanno luogo al bar, in macchina o mentre stai per andare al lavoro possono essere importanti. Una conversazione può dare il via ad una relazione, oppure distruggerla. Può spingere una carriera verso il successo. Può servire a creare nuove connessioni, conoscenze, amicizie. Può migliorare la giornata o persino la vita di una persona, e addirittura cambiare il mondo.

Se valuti il tuo tempo come importante, se punti alla produttività, se ciò che t'interessa è dare il tuo contributo, allora è importante dare la dovuta importanza anche alle tue conversazioni. Per farlo, ciò che dici deve avere valore per la persona che sta di fronte a te; le tue conversazioni devono, cioè, essere significative.

Qui ti presento 10 dritte per far sì che le tue parole abbiano un reale impatto, su di te e sugli altri:

1. Poniti un obiettivo

Prima di iniziare a parlare, stabilisci dove vuoi arrivare, cioè quale sarà l'obiettivo della tua conversazione. Stai cercando di carpire informazioni? È solo un modo per passare il tempo mentre viaggi? Stai cercando di conoscere meglio il tuo interlocutore?
Dare un obiettivo alla tua conversazione prima di iniziarla, ti aiuterà ad averne il controllo; a tenerla sui giusti binari.

2. Sii autentico

Inizia una conversazione solo perché lo vuoi. Se non ti va, ma ti senti obbligato a farlo, (magari perché è una tua responsabilità, lavorativa o personale), sforzati di chiacchierare, anche semplicemente del più e del meno.
Se invece non hai nessun obbligo, è fondamentale che tu trovi una motivazione, un obiettivo, un incentivo che ti permetta di iniziarla. Un ottimo modo per essere autentici è chiedersi quanto questa conversazione possa essere utile, a te e all'altra persona. È proprio l'essere autentici che rende, prima di tutto, una conversazione significativa.

3. Scegli il giusto argomento

Scegli un argomento che sia appropriato ed opportuno; che sia attuale ad esempio, ma soprattutto che abbia senso per te e chi ti ascolta. Conoscere la persona che si ha di fronte potrebbe essere un buon punto di partenza nella scelta dell'argomento giusto; il rapporto che avete e la situazione che entrambi state affrontando, potrebbe infatti essere di grande aiuto in questo senso. Per esempio, se sai che quella persona sta attraversando un periodo impegnativo e stressante, potresti farla sentire meglio chiedendole, semplicemente: "come va?" o "come ti sta andando?". Iniziare una conversazione con il giusto argomento significa scegliere il tono di voce, regolare l’atteggiamento, l'atmosfera che metterà a proprio agio sia te che l'altra parte coinvolta.

4. Cerca gli interessi in comune

Cerca qualcosa che potrebbe interessare entrambi. Questo atteggiamento ti aiuterà ad essere autentico, ma anche a coinvolgere il tuo interlocutore e ad incoraggiarlo a parlare a sua volta. Apprezzare o disprezzare le stesse cose serve a creare un legame, e aggiunge quel tocco di intimità, indispensabile anche nel caso di una conversazione professionale e per lo sviluppo di un qualunque tipo di rapporto.

5. Tieni sempre viva la conversazione

Ti potrebbe capitare qualcuno che faccia cadere i tuoi tentativi di avviare una conversazione nel vuoto: tu poni la domanda, la persona ti dà la risposta e la conversazione s'interrompe lì, il che può essere anche molto snervante. Cambiare spesso argomento di conversazione perché i precedenti tentativi si sono dissolti nel nulla, può creare un clima di disagio, mentre è assolutamente auspicabile il caso che la conversazione continui a fluire con facilità. È questa la cosa più importante: fai sì che la conversazione rimanga viva e prosegua. Usa domande aperte invece di quelle chiuse. Se ad esempio poni una domanda chiusa come: “ti piace il tuo lavoro?”, un’interlocutore un pò taciturno potrebbe rispondere “sì” o “no”. Se invece chiedi: “cosa ti piace del tuo lavoro?”, questa è una domanda aperta ed è probabile che l’interlocutore argomenti un pò di più la risposta.

6. Sii empatico

Cerca di metterti nei panni dell'altro. Ti aiuterà a migliorare la conversazione, a creare un rapporto più solido e profondo, a conoscere meglio l'altra persona. Prova a pensare a come possa sentirsi in quel momento: ti aiuterà a metterti al suo posto. L'empatia è proprio questo: andare al di là delle parole utilizzate dall'altro per riuscire a capire ciò che l'altro vuol dire.

7. Ascolta e poi offri un feedback

La cosa più difficile da fare durante una conversazione è ascoltare. Non cercare di preparare mentalmente ciò che vorresti dire, mentre l'altra persona sta parlando. E non rimanere in silenzio solo perché non vuoi interromperla. Dai una prova del fatto che tu stia effettivamente ascoltando, offrendo dei feedback, annuendo, ad esempio, e cercando, soprattutto, di ripetere con parole tue ciò che l'altra persona ha detto.

8. Permetti a chi ti ascolta, di parlare

Dopo aver parlato, dai all'altra persona la possibilità di dire la sua. Ci sono persone che amano parlare di se stesse. Se sei una di loro, cerca di essere meno egoista. Chiedi al tuo interlocutore "E tu? Che mi dici?"; è maleducazione non ricambiare quando qualcuno ti chiede come stai, per esempio. Una conversazione non è un monologo, né un'intervista.

9. Assicurati di aver capito e che l'altro abbia capito

Potrebbe capitarti di imbatterti in affermazioni o argomenti difficili da capire, magari per via della complessità della questione o perché l'ambiente esterno ti ha distratto. Potresti quindi essere tentato di dar per scontato quello che è stato detto, di voler mostrare di aver capito solo per andare avanti con la conversazione. Se sei colui che sta parlando di un argomento difficile, cerca di semplificarlo, cosicché il tuo interlocutore possa capirti. Prova a spiegare il contesto in cui è avvenuta la storia, la situazione, cos'è successo e quali sono state le conseguenze o comunque l'impatto che questa storia ha avuto su di te e sulle persone coinvolte. Se invece non sei tu a parlare, chiedere che ti vengano forniti maggiori dettagli è un ottimo modo di mostrare attenzione e interesse per l'argomento trattato.

10. Mostra di voler agire

Se la conversazione ha a che fare con un consiglio riguardante un prodotto o una persona, mostra di essere interessato a volerne sapere di più e a voler prendere l'iniziativa, magari dicendo "lo terrò a mente, grazie". Mostrare al proprio interlocutore che la conversazione è stata fruttuosa anche per te, può essere un modo per chiudere lo scambio al meglio e per mostrare, a chi ti ha ascoltato, che non vedi l'ora di riprendere la conversazione in futuro.

Per migliorare le tue conversazioni devi chiederti, innanzitutto, dove vuoi arrivare, e come puoi migliorare il tuo attuale livello di comunicazione. Riuscire a gestire una conversazione, significa mostrarti per quello che sei. Non devi per forza aspettare che sia l'altro a iniziarne una, puoi farcela. Non importa chi tu sia o dove sia, se hai il controllo della conversazione, puoi davvero fare la differenza!

Golia Pezzulla